Pub e Bar a Londra
Autore: LdnCity - Data: 23 October 2010
A Londra i locali dove bere qualcosa sono numerosi e di varia tipologia: si va dalle tradizionali birrerie ai bar moderni e modaioli, dove i DJ scelgono la programmazione musicale per un pubblico in attesa di andare in discoteca.
Pub e Bar a Londra
I pub sono una delle istituzioni sociali più longeve del paese e hanno sostituito chiesa e mercati come punto focale della comunità.
Il teatro d’avanguardia, la commedia alternativa e la musica dal vivo continuano ad affondare le radici proprio nei pub. Nella loro migliore espressione sanno essere molto accoglienti, come suggerisce il nome per esteso (“public – houses”), offrendo una buona scelta di birre e cucina a buon mercato. Nella loro peggiore espressione, sono locali squallidi, con personale scontroso e cibo avariato.
L’epoca d’oro dei pub londinesi fu il periodo vittoriano, al quale molti locali rendono ancora omaggio, anche se è sempre più difficile trovare autentici interni vittoriani, così come del resto sono rari i pub veramente caratteristici. Oggi molti fanno parte di catene che hanno locali sparsi in tutta la capitale: i più riconoscibili sono quelli delle catene All Bar One, Pitcher & Piano e Slug & Lettuce, perché portano tutti il nome della catena cui appartengono; i pub di Fuller’s, di Nicholson e di J.D. Wetherspoon e quelli della catena Firkin hanno invece un nome individuale.
L’immagine tradizionale del cibo servito nei pub londinesi è tremenda, ma negli ultimi vent’anni le cose sono molto migliorate. La nascita di pub gastronomici (gastropub), dove il cibo è importante tanto quanto la birra o gli alcolici, ha avuto un forte impatto sull’attività dei pub tradizionali. In parecchi pub si può mangiare un pranzo appetitoso a volte i piatti proposti sono thai e in alcuni la cucina può addirittura reggere il confronto con quella dei migliori ristoranti (in questo caso i prezzi sono più alti della media).
Sebbene i pub tendano a cambiare proprietario (e nome) abbastanza spesso, sono i bar a nascere e morire più rapidamente, passando di moda con la stessa velocità con la quale si sono affermati come locali in voga. Si tratta di posti molto diversi dai pub medi: si rivolgono a cerchie un po’ più chiuse (spesso di giovani modaioli), hanno spesso interni progettati da designer e servono drink fantasiosi; tendono anche a essere più cari dei pub.
I discobar richiamano giovani amanti della discoteca e hanno spesso un DJ che seleziona la musica. Questi locali hanno orari di apertura più lunghi e fanno pagare l’ingresso dopo le 23.
L’orario d’apertura dei pub è di norma da lunedì a sabato dalle 11 alle 23 e la domenica dalle 12 alle 22.30.




