15 febbraio 2016

Lavorare a Londra: consigli ed esperienze

Consigli concreti e sinceri su come lavorare a Londra: trovare lavoro, mettersi in proprio, il NIN, le tasse e tanto altro.

Lavorare a Londra è indubbiamente una bella esperienza, ma non è da tutti. Con questo non vogliamo assolutamente "smontare" le tue aspettative, anzi, perché trovare lavoro a Londra è facile, se sai come fare e se hai seriamente intenzione di trovare un impiego.

Non devi fare l'errore di pensare che venendo a Londra troverai già negozi, ristoranti e business pronti ad assumere te. Ci sono, certo, ma devi dimostrare loro di valere quel posto di lavoro, devi fargli capire che sei la persona giusta, quella di cui ci si può fidare.

Londra è una città che di business ne sa davvero tanto, per diverse cose dal punto di vista lavorativo qui in Inghilterra sono avanti di anni rispetto all'Italia, basti semplicemente pensare alla procedura di inserimento lavorativo o a quella di apertura di una LTD, tutto molto snello e veloce, perché la prima cosa è l'efficienza, non la burocrazia.

Per lavorare a Londra è importante porsi nella maniera adeguata al contesto lavorativo dove si vuole cercare di entrare: vestito da punk non troverai certo lavoro in banca, così come abbigliato in giacca e cravatta non riuscirai a farti assumere a Camden, per intenderci. Questo per dire che, qualunque sia il tuo stile, qui puoi trovare il tuo universo, anche da un punto di vista lavorativo (i tatuaggi non sono quasi mai un problema, neanche negli ambienti più formali).

Sicuramente il tuo futuro lavorativo a Londra dipende dalla voglia di lavorare che hai e dalla qualità del tuo inglese. Ne parliamo nel testo dedicato al trovare lavoro a Londra senza sapere l'inglese, dove diciamo anche che se non si conosce la lingua può ancora essere possibile trovare un impiego, ma non si può essere "schizzinosi" e bisogna in qualche modo accontentarsi.

Ma non bisogna neanche buttarsi giù, perdersi d'animo, perché l'inglese si può migliorare: un corso di lingua (ce ne sono anche di gratuiti), parlare con i coinquilini se si vive in una casa in condivisione, ascoltare la TV inglese (si, anche quello fa molto bene per "fare orecchio").

Lavorare a Londra: consigli ed esperienze per trovare lavoro. Lavorare a Londra: consigli ed esperienze per trovare lavoro.

Lavorare a Londra: il Curriculum Vitae

La base per ogni ricerca di lavoro, il vostro CV deve essere adeguato agli standard inglesi. Lasciate perdere il CV europeo, che qui neanche guardano, ma concentratevi piuttosto sul mettere in risalto le vostre esperienze specifiche nel settore in cui volete lavorare.

Nel 2016 riteniamo fondamentale anche curare il proprio profilo LinkedIn, il primo social network professionale al mondo. Qui potrai aggiornare le tue esperienze lavorative e dar modo al tuo potenziale datore di lavoro di conoscerti meglio.

L'interview, il colloquio con il datore di lavoro per lavorare a Londra

Se il vostro CV ha fatto colpo, verrete chiamati per un'interview, un colloquio con il datore di lavoro. A seconda del luogo dove avete presentato il CV, l'ambiente potrebbe essere più o meno informale. Se è uno Starbucks o un Caffè Nero, potete andare tranquillamente in jeans, se è un hotel di lusso vestitevi in maniera adeguata, e così via.

Le domande che vi faranno saranno solitamente volte a conoscere in maniera più approfondita la vostra persona e cercare di capire se siete quello (o quella) giusto (o giusta) per il lavoro.

Credete in voi, ma siate sempre realisti sulle vostre possibilità

I primi a dover credere in voi siete voi stessi, chi sennò? Se dopo i primi CV non riuscite ancora a trovare un lavoro, non demordete, qualche cosa verrà fuori. Certo, capiamo anche che stare a Londra senza lavoro è pesante per una questione economica, tra affitto, spostamenti e cibo, ma potete limitare al minimo i costi scegliendo magari una house to share, muovendovi a piedi oppure in bus (che è anche più bello della metropolitana) e facendo spesa nei vari Tesco, Asda & co. senza finire in qualche ristorante, buffet o tavola calda ogni giorno.

Al tempo stesso dovete essere realisti sulle vostre possibilità, su quello che sapete fare meglio. Se non avete mai fatto il cameriere e siete riusciti comunque a trovare un lavoro, è probabile che all'inizio vi metteranno a lavorare come aiuto cameriere, per imparare meglio il mestiere, e non come maitre di sala.

Lo stesso possiamo dire per il cuoco o per il pizzaiolo.
Un po' come ovunque, anche qui c'è da fare gavetta. Il fatto che è più facile lavorare a Londra rispetto all'Italia non esula da questo obbligo.

Come trovare un buon lavoro?

Internet aiuta molto, come sempre. Ci sono tanti siti tra cui poter spulciare per presentare il vostro CV e sperare in una chiamata, così da iniziare a lavorare a Londra.

Ci sono poi i Job Centre governativi, una sorta di centro del lavoro dove potersi informare, cercare un impiego e, in generale, avvicinarsi a questo mondo.

Tante anche le agenzie private come Adecco, Man Power e così via. Oltre che guardare sui rispettivi siti web, potete anche tranquillamente girare per la città e entrare nelle varie filiali locali.

Per trovare lavoro in un ristorante italiano, oppure dal McDonald, è invece sufficiente entrare per chiedere, lasciando il proprio CV e aspettando una richiamata.

A tal proposito, non fate l'errore di consegnare solo un paio di CV e aspettare. Datene il più possibile, auguratevi di essere abbastanza interessanti da poter avere più contatti e poi scegliete il posto di lavoro migliore, che non è necessariamente quello che paga di più (perché dovete anche considerare l'ambiente di lavoro, la distanza del posto di lavoro da casa, la spesa per poterci arrivare, ecc).

Mettersi in proprio, aprire una LTD

Se avete una bella idea e volete metterla in pratica, perché non pensare di aprire un'azienda propria? Qui in Inghilterra è possibile farlo come "sole trader", ovvero il libero professionista, oppure come LTD (sta per Limited Company).

In Inghilterra esiste solo questo tipo di società, che si adatta sia alle piccole imprese che alle grandi aziende quotate in borsa. Anche in questo caso il mercato del lavoro UK si conferma veloce ed efficiente.

Come proprietari di una LTD (director) sarete soggetti a delle leggi leggermente diverse rispetto a quelle del lavoro da dipendente, ma anche in questo caso tutto è fatto nel principio dell'efficacia.

Mettersi in regola per lavorare a Londra, il NIN

Lavorare a Londra e in UK in generale presuppone ricevere lo stipendio qui e ovviamente anche pagare le tasse inglesi. Ma non preoccupatevi, non sono così alte come in Italia.

Il NIN, sigla che sta per National Insurance Number, è il vostro numero identificativo fiscale, una sorta di "codice fiscale del lavoro", che dovete sempre usare nelle comunicazioni con l'HMRC (Her Majesty Revenue and Customs, l'agenzia delle entrate inglese) per pagare le tasse, per riavere i rimborsi, per la futura pensione e così via.

Ottenere il NIN è gratuito, semplice e veloce. Consiste nel prendere un appuntamento con il più vicino DSS (Department of Social Security), andare con tanto di carta di identità o passaporto e sostenere una breve interview (un colloquio) in cui sostanzialmente vi chiederanno "perché volete lavorare nel Regno Unito", vi chiederanno se avete già un lavoro (ma non è fondamentale per avere il NIN) e altre domande del genere.

Superare questa interview è molto semplice. Dopo averla sostenuta, entro 4-6 settimane dovreste ricevere a casa una lettera che vi comunica il vostro numero di NIN.

Non aspettate più la famosa tesserina di plastica rossa e celeste, non arriva più.

Regole d'oro per lavorare a Londra in UK in generale.

  • avere un po' di denaro con sé per poter vivere senza problemi nell'attesa di trovare un lavoro
  • è facile abituarsi al clima londinese, non è così pessimo come viene descritto
  • preparatevi ad un ambiente di lavoro veloce e frenetico, dove tutti corrono praticamente ovunque
  • lo spirito di adattamento è fondamentale, in fondo siete in una nazione diversa dall'Italia
  • parlate e non abbiate paura di farlo. Migliorate il vostro inglese perché è fondamentale per trovare un lavoro migliore
  • non cercate di fare i furbi a livello di tasse o burocrazia: se "sgarrate" qui picchiano giù duro, e non perdonano
  • portatevi dietro il passaporto è un documento più gradito rispetto alla carta di identità
  • se perdete il lavoro non disperatevi, è facile trovarne un altro
  • Londra è la città cosmopolita per eccellenza: qui vive un'infinità di razze e di culture diverse, se non siete tolleranti non è il posto che fa per voi
  • Non abbiate paura di provare e di sbagliare. Sbagliando s'impara (vale anche per la lingua)
  • Agenzie italiane a Londra, ci si può fidare?

    In linea generale si può lavorare a Londra anche senza affidarsi a tali agenzie di impiego italiane. Se, però, avete proprio bisogno di un connazionale con cui parlare in italiano, di un aiuto nel trovare un lavoro o di una mano esperta per farvi controllare il CV, allora potete pensare di ricorrervi. Scegliete bene però e, se volete, leggete il nostro testo sui servizi di assistenza lavoro a Londra.

    Ma scegliete bene perché la truffa è dietro l'angolo.

    Ecco un vademecum essenziale:
  • se vi chiedono soldi per trovarvi un lavoro, scappate via. A parte che è illegale farlo, non è umanamente possibile chiedere denaro per fornire la garanzia di trovare un lavoro
  • se vi garantiscono che vi troveranno un lavoro, scappate via. La decisione finale sull'assumervi o meno spetta sempre al datore di lavoro, indipendentemente da tutte le garanzie che questa agenzia di lavoro italiana a Londra può darvi
  • è normale, invece, pagare per ricevere dei servizi, come un aiuto nel controllare il CV in inglese, oppure per farvi prenotare un'intervista per il NIN, così come se avete bisogno di un aiuto per parlare con la banca per l'apertura di un conto corrente. Ricordate che si tratta sempre di aiuti, di un servizio per il quale state pagando un corrispettivo, nulla di più
  • potete anche trovarvi a pagare un certo importo in denaro per aiutarvi a fissare dei colloqui di lavoro, ma anche in questo caso (come abbiamo detto nei punti 1 e 2) non c'è alcuna garanzia che avrete il lavoro
  • Tenendo questo a mente, la decisione finale se pagare per ricevere questi servizi sta a voi. Se il prezzo vi pare conveniente e quello che vi propongono da soli non riuscite proprio a farlo, procedete pure.

    Se, invece, sentite "puzza di bruciato", continuate a cercare, anche perché ci sono tante agenzie italiane di lavoro a Londra tra cui poter scegliere. E se proprio non riuscite a venirne a capo, scriveteci pure, cercheremo di risolvere il vostro problema insieme :)

    Lavorare a Londra, le conclusioni

    Siamo giunti alla fine di questo articolo che vuole fornire un po' di dritte e consigli gratuiti per lavorare a Londra. Aggiorneremo questo testo nel tempo, per tenervi aggiornati con le ultime novità sul mondo del lavoro britannico. Nel frattempo, fate il like alla nostra pagina Facebook, perché aggiorneremo anche lì, ed iscrivetevi alla nostra newsletter (vi scriveremo in caso di novità, così sarete i primi a saperle).

    Non ci resta che augurarvi buona fortuna e buon viaggio nella vostra esperienza, perché lavorare a Londra non è una cosa proibitiva.

    Autore: Manila - LDNcity

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