Harrods e i negozi di Knightsbridge

Home | Alloggi | Scuola | Lavoro | Pacchetti | Trasferimenti | Prenotazioni | Chi Siamo | Vivere
Tour | Londra | Mangiare | Info Utili | WebCam | Meteo | Monumenti | Foto | Newsletter


IL PIU' FANATICO AMANTE DELLO SHOPPING STA A HARRODS come il più curioso amante dell'arte sta al British Museum.

Il più celebre negozio del mondo è immenso: 300 reparti dislocati su sette piani, su oltre 80.000 mq. Tutti i giorni, 4000 impiegati servono 35.000 dienti e incassano circa 1,5 milioni di sterline!!!!

Tutto iniziò nel 1849 quando Charles Henry Harrod, un mercante di tè, apri un negozio di alimentari nella frazione di Knightsbridge, incassando circa 20 sterline la settimana.

Due anni dopo, la Great Exhibition diede grande impulso al commercio e mentre Knightsbridge cominciò a espandersi e a risalire la scala sociale, gli affari ebbero un boom.

Il figlio di Charles, suo omonimo, prese il suo posto nel 1861, ricostruì e presto quintuplìcò gli incassi. Dopo il disastroso incendio del 1883, egli informò la sua clientela che le consegne sarebbero tardate "un giorno o due". Il servizio di Harrods era ormai istituito.

Quando Richard Burbidge prese in mano il negozio nel 1894, creò lo slogan "Harrods serve il mondo". Inoltre, fece installare la prima scala mobile in città nel 1898. Anche a Burbidge si devono delle opere di ricostruzione. L'attuale edificio edoardiano rosa con la cupola fu progettato da Stephens e Munt ed eretto fra il 1901 e il 1905. Louís de Blanc aggiunse la parte posteriore negli anni '20. Le Food Halls furono decorate con fregi a mosaico e piastrelle di W J. Neatby.

L'attività di Burbidge è sempre stata molto amata dalla monarchia, tanto che Giorgio V lo nominò barone.

Molti turisti sentono che la loro visíta a Londra è incompleta senza una tappa da Harrods e la maggior parte non si accontenta di ammirare le 80 vetrine o le 11.000 lampadine che illumìnano l'edificio; il 40% delle vendite va all'estero, imballato nelle famose borse verde muschio con la scritta in oro.

Molti londinesi possono tentare di dire che sopravvivono anche senza Harrods ma parecchi ci vanno, per un motivo o per l'altro (magari per il paziente parrucchiere per bambini o per il bar dei succhi salutari o per il vastissimo reparto delle cartoline di auguri) e quasi sempre passano dalle Food Halls per un formaggio di perfetta stagionatura, della pasticceria fine o un delizioso paté.

Entrare da Harrods è come andare nella città dei prodotti al dettaglio. La gran parte delle entrate ha un banco che fornisce informazioni su iniziative particolari e l'indispensabile e gratuita mappa del magazzino.

Bar e ristoranti sono un po'ovunque. I reparti spaziano dal salone di bellezza al negozio di animali, agli abiti da sposa, fino al reparto di giocattoli con prodotti marchio Harrods; poi ci sono l'odorosa Perfume Hall, una biglietteria che procura posti per eventi già esauriti ufficialmente, una scelta di oltre 150 whiskey e le irresistibili Food Halls.

Con i profitti della Great Exhibition, la figlia di Beniamin Harvey ingaggiò il colonnello Nichols, compratore di sete esperto, per il negozio di stoffe di farniglia. Harvey Nichols oggi è un paradiso per le donne: interi piani di vestiti di sartoria e accessori con un quinto piano di alimentari, bar e ristoranti alla moda disegnato da Wickham & Associates.

Di fronte ad Harrods, i fratelli Gardiner, giunti da Glasgow nel 1830 aprirono l'oggi celeberrima Scotch House, che vende ancora tweed e tartan in stock.

Harvey Nichols si trova invece all'angolo di Sloane Street, sede di rivendite di importanti catene internazionali di abbigliamento chic che gareggiano con New e Old Bond Street.

Arrivi più recenti nel campo del design hanno riempito Brompton Road. Una moltitudine di negozi d'arredamento e di moda circondano Conran Shop, nel bell'edificio Michelin a Brompton Cross, dove Brompton Road tange Walton Street e Fulliani Road.

© 2008 Ldncity.com - Tutti i diritti riservati - Marketing e Design - P.Iva IT00858700941
Capodanno a Londra - Policy - Newsletter - Scambio link